Circolari

Nuove regole per la deducibilità del costo e la detraibilità IVA sull'acquisto di carburante

pubblicato 24 apr 2018, 02:57 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 24 apr 2018, 03:52 ]

Ti informo che a partire dal 1 luglio 2018, per effetto della Legge di Bilancio 2018, troveranno applicazione le nuove regole sulla deducibilità del costo e sulla detrazione dell'IVA per gli acquisti di carburante da parte dei soggetti passivi di IVA. Le nuove regole applicabili sono le seguenti:

  1. Per la deducibilità del costo: il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con carte di credito, carte di debito (bancomat) o carte prepagate emesse da operatori finanziari soggetti all’obbligo di comunicazione previsto dall’art. 7, co.6, del DPR n. 605/73. 
  2. Per la detrazione dell'IVA: il pagamento deve essere effettuato esclusivamente con carte di credito, carte di carte di debito o carte prepagate, assegni bancari e postali, circolari e non, con vaglia cambiari e postali, bonifici e bollettini bancari o postali, ovvero con altri strumenti di pagamento elettronico disponibili con addebito in conto corrente. Inoltre la spesa deve essere documentata da fattura elettronica.

Consegna documenti 730/2018 e tariffe convenzionate

pubblicato 12 apr 2018, 03:42 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 12 apr 2018, 06:07 ]

Il 7 luglio 2018 è l'ultimo giorno utile per l'invio del modello 730/2018 relativo ai redditi prodotti nell'anno 2017. E' a disposizione di tutti i clienti e dei loro collaboratori il servizio di predisposizione e invio del modello. Dal collegamento a fondo pagina è possibile scaricare un elenco dettagliato di tutta documentazione necessaria.

Per richiedere informazioni o fissare un appuntamento per la consegna della documentazione è necessario contattare Francesco Galtieri al numero 3317360700.

La tariffa applicata per i clienti dello studio e per i loro collaboratori è di 25€ per il 730 singolo e di 35€ per quello congiunto, interamente da corrispondere alla consegna della documentazione e alla firma della delega.


Questionario obbligatorio Unioncamere

pubblicato 1 dic 2017, 04:38 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 1 dic 2017, 04:38 ]

Ti informo che Unioncamere ha notificato a mezzo PEC a molte imprese, incluse in un campione statistico nell'ambito del "Progetto Excelsior" riguardante la previsione di assunzioni nel trimestre gennaio - marzo 2018, un questionario online da compilare obbligatoriamente a pena di sanzione entro e non oltre il 6 Dicembre 2017.

Colgo l'occasione per rinnovare l'invito ad una giornaliera consultazione della casella di posta elettronica certificata.

Resto al Sud - agevolazioni per nuove imprese

pubblicato 1 dic 2017, 03:39 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 1 dic 2017, 03:39 ]

Dal 15 gennaio 2018 sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi denominati "Resto al Sud", previsti dal D.L. 91/2017, per incoraggiare la costituzione di nuove imprese nelle Regioni meno sviluppate e in transizione (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) da parte di giovani imprenditori di età compresa tra 18 e 35anni residenti nelle regioni coinvolte dalla misura e che non abbiano beneficiato di ulteriori misure a livello nazionale a favore dell’autoimprenditorialità negli ultimi tre anni.

L’agevolazione, consiste in un finanziamento fino ad un massimo di 50.000 euro per ciascun richiedente. Qualora l’istanza sia presentata da più soggetti in forma societaria, il finanziamento sarà di 50.000 euro a socio fino a un massimo di 200.000 euro a società. Alle società cooperative è data la possibilità di cumulare i finanziamenti con le agevolazioni a valere sul fondo speciale per gli interventi a salvaguardia dei livelli di occupazione di cui all'articolo 17 della Legge n. 49/1985. Il finanziamento è costituito da un 35% a fondo perduto e dal 65% erogato a tasso zero dalle banche aderenti ad apposita convenzione. Il prestito dovrà essere rimborsato in 8 anni (di cui primi 2 anni di pre-ammortamento).

E' consentita la partecipazione alle società finanziate di massimo un terzo di soci che non soddisfino i requisiti anagrafici, purché non siano legati da rapporti di parentela fino al quarto grato con i soci ammessi al beneficio.

Sono finanziate le sole attività imprenditoriali relative a produzione di beni nei settori  dell'artigianato e dell'industria, ovvero relativi alla fornitura di servizi, con esclusione di commercio e attività professionali.

Voucher per la digitalizzazione delle PMI

pubblicato 21 nov 2017, 05:03 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 21 nov 2017, 05:35 ]

Con Decreto direttoriale MISE del 24 ottobre 2017 sono stati definiti modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso al Voucher digitale per PMI, una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle Imprese.

Le spese ammissibili sono riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:
  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  3. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. connettività a banda larga e ultralarga;
  5. collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  6. formazione qualificata nel campo ICT del personale.

Gli acquisti dovranno essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher. Ciascuna impresa potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili dovesse superare l'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procederà al riparto proporzionale delle risorse, con concorrenza di ciascuna impresa al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Non esitare a contattarmi per maggiori informazioni.

Questionario studi di settore

pubblicato 12 ott 2017, 07:00 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 12 ott 2017, 07:01 ]

Attenzione!!! Ti ricordo che se hai ricevuto negli scorsi mesi un questionario sugli studi di settore è assolutamente indispensabile che Tu provveda a compilarlo e inviarlo con la massima urgenza all'indirizzo e.galtieri@gmail.com, al fine di consentire la tempestiva trasmissione della dichiarazione dei redditi in scadenza il prossimo 31 ottobre.

Spesometro, opzione per il regime premiale e fatturazione elettronica

pubblicato 25 ago 2017, 06:56 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 25 ago 2017, 07:48 ]

Fattura elettronica, e-fattura
Al rientro dalla meritata pausa estiva è giunto il momento di riflettere sulla rivoluzione digitale in atto nel sistema fiscale italiano, valutando attentamente tutte le possibili alternative a Tua disposizione per garantirTi maggiori tutele, risparmi e vantaggi fiscali.
Obiettivo sempre dichiarato ma spesso non raggiunto dai Governi della storia recente è stato quello di un efficace contrasto all'evasione fiscale. Da qualche anno, accorciando le distanze con i principali paesi europei, è stata impressa una notevole accelerazione alla riforma digitale del Fisco italiano, al fine di potenziarne il patrimonio informativo, di incentivare l'adempimento spontaneo e di rendere più efficiente il sistema dei controlli. La fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi rappresentano il nodo centrale del processo di riforma, ed è per questo che Ti invito a proseguire nella lettura di questo articolo per essere ben informato su importanti decisioni da prendere.

La fattura elettronica e il Sistema di Interscambio (SdI): facciamo un po' di chiarezza!

È importante innanzitutto non confondere la fattura elettronica con una comune fattura in formato elettronico. Un file in formato PDF o immagine non può essere considerato una fattura elettronica poiché difetta di due requisiti essenziali: il contenuto strutturato ed elaborabile (e non semplicemente visuale) e il rispetto di un formato standard. In altri termini, una fattura elettronica è un file codificato in un linguaggio conforme a delle specifiche tecniche approvate dall'Agenzia delle Entrate, tale da essere leggibile e interpretabile da tutti gli operatori e dai sistemi informatici che recepiscono detto standard. L'impiego diffuso della fattura elettronica garantirà più efficienza e importanti risparmi a imprese e professionisti, metterà in comunicazione i diversi sistemi informatici consentendo di automatizzare molti processi, migliorerà i rapporti con gli istituti di credito nella gestione di operazioni di factoring e anticipo fatture.
schema di funzionamento del Sistema di Interscambio
Il Sistema di Interscambio (SdI) è il punto di snodo fra gli operatori: l'invio della fattura non avviene più fra emittente e destinatario, ma è il Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate a ricevere il file e ad inoltrarlo al cliente, garantendo data, contenuto, conservazione e avvenuta consegna del documento. In questo modo l'Agenzia delle Entrate acquisisce automaticamente ogni fattura veicolata attraverso il Sistema di Interscambio, utilizzando i dati ottenuti per effettuare controlli di coerenza, anche incrociati, e per isolare situazioni di anomalia da sottoporre a verifiche mirate.

Siamo già nel Sistema senza saperlo

La fatturazione elettronica e l'invio attraverso il Sistema di Interscambio costituiscono già un obbligo di legge nel caso di fornitura di beni o servizi alla Pubblica Amministrazione. Nel 2015, con il D.Lgs 127, sono state poste le basi per l'estensione della cosiddetta "FatturaPA" ai rapporti fra privati (B2B). Con lo stesso Decreto è stata introdotta su opzione la possibilità di inviare all'Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni, con la previsione di un regime premiale consistente nell'alleggerimento di alcuni adempimenti, nella riduzione dei termini di accertamento e nella garanzia di rimborsi fiscali più rapidi. Per l'invio di tali dati, con l'esclusione delle fatture elettroniche già trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio, è previsto il termine della fine del secondo mese successivo a ciascun trimestre di riferimento.
Dopo poco più di un anno dall'entrata in vigore del citato Decreto, prima ancora che questo divenisse pienamente operativo, il Legislatore è intervenuto nuovamente in materia con il D.L. n.193/2016, modificando la disciplina del cosiddetto "Spesometro" e rendendolo di fatto quasi coincidente con la comunicazione opzionale prevista dal Decreto del 2015. In buona sostanza, per i documenti non gestiti all'origine come fatture elettroniche attraverso il Sistema di Interscambio, il Contribuente può scegliere se inviare i dati di tutte le fatture emesse e ricevute esercitando l'opzione prevista dal Decreto del 2015 o adempiendo all'obbligo introdotto con il nuovo Spesometro, con identici termini (unificati dal 2018) e stesso tracciato. Paradossalmente, pur trattandosi nei fatti dello stesso adempimento, è possibile adempiere nell'esercizio di un'opzione o nel rispetto di un obbligo di legge. In qualunque caso, l'Agenzia delle Entrate sarà in possesso dei dati rilevanti di tutte le fatture emesse e ricevute dal 1 gennaio 2017!

Cosa fare?

Il mio consiglio è di esercitare l'opzione prevista dal D.Lgs n.127/2015 per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute e per la trasmissione telematica dei corrispettivi, al fine di godere del regime premiale previsto e di ridurre l'ammontare delle sanzioni in caso di errori e omissioni rispetto al sistema sanzionatorio introdotto dal nuovo Spesometro. In secondo luogo, anche in considerazione delle ricorrenti autorevoli voci sull'imminente estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica ai rapporti fra privati, Ti consiglio vivamente di proseguire nel percorso di digitalizzazione della Tua impresa o del Tuo studio, adottando strumenti già predisposti all'emissione e alla gestione delle fatture elettroniche. Infine, Ti consiglio di valutare la possibilità di emettere fatture elettroniche e di chiedere ai Tuoi fornitori di fare altrettanto, innescando un circolo virtuoso che riduca sprechi, inutili ridondanze e rischi di errori.
Che si approvino o meno merito e metodi, il treno della digitalizzazione fiscale è ormai partito e tutti ne siamo a bordo! Non ci resta che adoperarci per cogliere le pur numerose opportunità che derivano dal processo di digitalizzazione.
In fondo alla pagina trovi i collegamenti alla normativa di riferimento e ai provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate, utili per un approfondimento sul tema affrontato. Per un ulteriore confronto non esitare a contattarmi.

Acconto IMU e TASI entro il 16 giugno 2017

pubblicato 13 giu 2017, 05:09 da francesco galtieri

Imu tasi 2017
Ti ricordo che il 16 giugno 2017 è la data entro cui pagare l'acconto dell'IMU e della TASI, pari al 50% dell'imposta annuale dell'anno precedente. Dalle imposte locali sugli immobili sono esentate la prima casa e le relative uniche pertinenze. Se possiedi immobili oltre la prima casa e non hai ancora provveduto al calcolo e al versamento dell'imposta, Ti chiedo di contattarmi quanto prima per la corretta e tempestiva gestione dell'adempimento.

Nuove regole per la presentazione dei modelli F24

pubblicato 15 mag 2017, 01:56 da francesco galtieri

Compensazione crediti F24
Con il D.L. 50/2017, per i soggetti titolari di Partita Iva, è stato, istituito l’obbligo di utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate qualora essi intendano compensare, per qualsiasi importo, i crediti d’imposta. In altre parole, in presenza di crediti compensati, non è più possibile inviare le deleghe di pagamento attraverso i servizi di home banking. Con la Risoluzione n. 57/E/2017, l’Agenzia ha chiarito che la predetta novità trova applicazione per tutti i comportamenti tenuti dopo l’entrata in vigore della norma e, pertanto, dal 24 aprile 2017 e che i dovuti controlli sul corretto adempimento inizieranno dal 1° giugno prossimo.

Nulla cambia, invece, in riferimento ai soggetti non titolari di partita IVA.

Consegna documenti 730/2017 e tariffe convenzionate

pubblicato 21 apr 2017, 08:08 da francesco galtieri   [ aggiornato il 21 apr 2017, 08:19 da Emanuele Galtieri ]

730/2017
Il 7 luglio 2017 è l'ultimo giorno utile per l'invio del modello 730/2017 relativo ai redditi prodotti nell'anno 2016. E' a disposizione di tutti i clienti e dei loro collaboratori il servizio di predisposizione e invio del modello. Dal collegamento a fondo pagina è possibile scaricare un documento riepilogativo sulle principali novità del dichiarativo 2017, oltre ad un elenco dettagliato di tutta documentazione necessaria.

Per richiedere informazioni o consegnare la documentazione è possibile recarsi, nei giorni 2, 9 e 16 maggio 2017, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso lo Studio Dott.ssa Petruzzelli a Ceglie del Campo in via Municipio 7.

La tariffa applicata per i clienti dello studio e per i loro collaboratori è di 25€ per il 730 singolo e di 35€ per quello congiunto, interamente da corrispondere alla consegna della documentazione e alla firma della delega.

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