Circolari

Voucher per la digitalizzazione delle PMI

pubblicato da francesco galtieri   [ aggiornato in data ]

Con Decreto direttoriale MISE del 24 ottobre 2017 sono stati definiti modalità e i termini di presentazione delle domande di accesso al Voucher digitale per PMI, una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all'adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico.

Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile sul sito internet del Ministero dello Sviluppo Economico, a partire dalle ore 10.00 del 30 gennaio 2018 e fino alle ore 17.00 del 9 febbraio 2018. Per l'accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle Imprese.

Le spese ammissibili sono riferite all’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il raggiungimento delle seguenti finalità:
  1. miglioramento dell’efficienza aziendale;
  2. modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  3. sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  4. connettività a banda larga e ultralarga;
  5. collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare;
  6. formazione qualificata nel campo ICT del personale.

Gli acquisti dovranno essere effettuati successivamente alla prenotazione del Voucher. Ciascuna impresa potrà beneficiare di un unico voucher di importo non superiore a 10 mila euro, nella misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili.

Nel caso in cui l'importo complessivo dei Voucher concedibili dovesse superare l'ammontare delle risorse disponibili (100 milioni di euro), il Ministero procederà al riparto proporzionale delle risorse, con concorrenza di ciascuna impresa al riparto, senza alcuna priorità connessa al momento della presentazione della domanda.

Non esitare a contattarmi per maggiori informazioni.

Questionario studi di settore

pubblicato 12 ott 2017, 07:00 da francesco galtieri   [ aggiornato in data 12 ott 2017, 07:01 ]

Attenzione!!! Ti ricordo che se hai ricevuto negli scorsi mesi un questionario sugli studi di settore è assolutamente indispensabile che Tu provveda a compilarlo e inviarlo con la massima urgenza all'indirizzo e.galtieri@gmail.com, al fine di consentire la tempestiva trasmissione della dichiarazione dei redditi in scadenza il prossimo 31 ottobre.

Spesometro, opzione per il regime premiale e fatturazione elettronica

pubblicato 25 ago 2017, 06:56 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 25 ago 2017, 07:48 ]

Fattura elettronica, e-fattura
Al rientro dalla meritata pausa estiva è giunto il momento di riflettere sulla rivoluzione digitale in atto nel sistema fiscale italiano, valutando attentamente tutte le possibili alternative a Tua disposizione per garantirTi maggiori tutele, risparmi e vantaggi fiscali.
Obiettivo sempre dichiarato ma spesso non raggiunto dai Governi della storia recente è stato quello di un efficace contrasto all'evasione fiscale. Da qualche anno, accorciando le distanze con i principali paesi europei, è stata impressa una notevole accelerazione alla riforma digitale del Fisco italiano, al fine di potenziarne il patrimonio informativo, di incentivare l'adempimento spontaneo e di rendere più efficiente il sistema dei controlli. La fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi rappresentano il nodo centrale del processo di riforma, ed è per questo che Ti invito a proseguire nella lettura di questo articolo per essere ben informato su importanti decisioni da prendere.

La fattura elettronica e il Sistema di Interscambio (SdI): facciamo un po' di chiarezza!

È importante innanzitutto non confondere la fattura elettronica con una comune fattura in formato elettronico. Un file in formato PDF o immagine non può essere considerato una fattura elettronica poiché difetta di due requisiti essenziali: il contenuto strutturato ed elaborabile (e non semplicemente visuale) e il rispetto di un formato standard. In altri termini, una fattura elettronica è un file codificato in un linguaggio conforme a delle specifiche tecniche approvate dall'Agenzia delle Entrate, tale da essere leggibile e interpretabile da tutti gli operatori e dai sistemi informatici che recepiscono detto standard. L'impiego diffuso della fattura elettronica garantirà più efficienza e importanti risparmi a imprese e professionisti, metterà in comunicazione i diversi sistemi informatici consentendo di automatizzare molti processi, migliorerà i rapporti con gli istituti di credito nella gestione di operazioni di factoring e anticipo fatture.
schema di funzionamento del Sistema di Interscambio
Il Sistema di Interscambio (SdI) è il punto di snodo fra gli operatori: l'invio della fattura non avviene più fra emittente e destinatario, ma è il Sistema di Interscambio gestito dall'Agenzia delle Entrate a ricevere il file e ad inoltrarlo al cliente, garantendo data, contenuto, conservazione e avvenuta consegna del documento. In questo modo l'Agenzia delle Entrate acquisisce automaticamente ogni fattura veicolata attraverso il Sistema di Interscambio, utilizzando i dati ottenuti per effettuare controlli di coerenza, anche incrociati, e per isolare situazioni di anomalia da sottoporre a verifiche mirate.

Siamo già nel Sistema senza saperlo

La fatturazione elettronica e l'invio attraverso il Sistema di Interscambio costituiscono già un obbligo di legge nel caso di fornitura di beni o servizi alla Pubblica Amministrazione. Nel 2015, con il D.Lgs 127, sono state poste le basi per l'estensione della cosiddetta "FatturaPA" ai rapporti fra privati (B2B). Con lo stesso Decreto è stata introdotta su opzione la possibilità di inviare all'Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni, con la previsione di un regime premiale consistente nell'alleggerimento di alcuni adempimenti, nella riduzione dei termini di accertamento e nella garanzia di rimborsi fiscali più rapidi. Per l'invio di tali dati, con l'esclusione delle fatture elettroniche già trasmesse attraverso il Sistema di Interscambio, è previsto il termine della fine del secondo mese successivo a ciascun trimestre di riferimento.
Dopo poco più di un anno dall'entrata in vigore del citato Decreto, prima ancora che questo divenisse pienamente operativo, il Legislatore è intervenuto nuovamente in materia con il D.L. n.193/2016, modificando la disciplina del cosiddetto "Spesometro" e rendendolo di fatto quasi coincidente con la comunicazione opzionale prevista dal Decreto del 2015. In buona sostanza, per i documenti non gestiti all'origine come fatture elettroniche attraverso il Sistema di Interscambio, il Contribuente può scegliere se inviare i dati di tutte le fatture emesse e ricevute esercitando l'opzione prevista dal Decreto del 2015 o adempiendo all'obbligo introdotto con il nuovo Spesometro, con identici termini (unificati dal 2018) e stesso tracciato. Paradossalmente, pur trattandosi nei fatti dello stesso adempimento, è possibile adempiere nell'esercizio di un'opzione o nel rispetto di un obbligo di legge. In qualunque caso, l'Agenzia delle Entrate sarà in possesso dei dati rilevanti di tutte le fatture emesse e ricevute dal 1 gennaio 2017!

Cosa fare?

Il mio consiglio è di esercitare l'opzione prevista dal D.Lgs n.127/2015 per l'invio dei dati delle fatture emesse e ricevute e per la trasmissione telematica dei corrispettivi, al fine di godere del regime premiale previsto e di ridurre l'ammontare delle sanzioni in caso di errori e omissioni rispetto al sistema sanzionatorio introdotto dal nuovo Spesometro. In secondo luogo, anche in considerazione delle ricorrenti autorevoli voci sull'imminente estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica ai rapporti fra privati, Ti consiglio vivamente di proseguire nel percorso di digitalizzazione della Tua impresa o del Tuo studio, adottando strumenti già predisposti all'emissione e alla gestione delle fatture elettroniche. Infine, Ti consiglio di valutare la possibilità di emettere fatture elettroniche e di chiedere ai Tuoi fornitori di fare altrettanto, innescando un circolo virtuoso che riduca sprechi, inutili ridondanze e rischi di errori.
Che si approvino o meno merito e metodi, il treno della digitalizzazione fiscale è ormai partito e tutti ne siamo a bordo! Non ci resta che adoperarci per cogliere le pur numerose opportunità che derivano dal processo di digitalizzazione.
In fondo alla pagina trovi i collegamenti alla normativa di riferimento e ai provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate, utili per un approfondimento sul tema affrontato. Per un ulteriore confronto non esitare a contattarmi.

Acconto IMU e TASI entro il 16 giugno 2017

pubblicato 13 giu 2017, 05:09 da francesco galtieri

Imu tasi 2017
Ti ricordo che il 16 giugno 2017 è la data entro cui pagare l'acconto dell'IMU e della TASI, pari al 50% dell'imposta annuale dell'anno precedente. Dalle imposte locali sugli immobili sono esentate la prima casa e le relative uniche pertinenze. Se possiedi immobili oltre la prima casa e non hai ancora provveduto al calcolo e al versamento dell'imposta, Ti chiedo di contattarmi quanto prima per la corretta e tempestiva gestione dell'adempimento.

Nuove regole per la presentazione dei modelli F24

pubblicato 15 mag 2017, 01:56 da francesco galtieri

Compensazione crediti F24
Con il D.L. 50/2017, per i soggetti titolari di Partita Iva, è stato, istituito l’obbligo di utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate qualora essi intendano compensare, per qualsiasi importo, i crediti d’imposta. In altre parole, in presenza di crediti compensati, non è più possibile inviare le deleghe di pagamento attraverso i servizi di home banking. Con la Risoluzione n. 57/E/2017, l’Agenzia ha chiarito che la predetta novità trova applicazione per tutti i comportamenti tenuti dopo l’entrata in vigore della norma e, pertanto, dal 24 aprile 2017 e che i dovuti controlli sul corretto adempimento inizieranno dal 1° giugno prossimo.

Nulla cambia, invece, in riferimento ai soggetti non titolari di partita IVA.

Consegna documenti 730/2017 e tariffe convenzionate

pubblicato 21 apr 2017, 08:08 da francesco galtieri   [ aggiornato il 21 apr 2017, 08:19 da Emanuele Galtieri ]

730/2017
Il 7 luglio 2017 è l'ultimo giorno utile per l'invio del modello 730/2017 relativo ai redditi prodotti nell'anno 2016. E' a disposizione di tutti i clienti e dei loro collaboratori il servizio di predisposizione e invio del modello. Dal collegamento a fondo pagina è possibile scaricare un documento riepilogativo sulle principali novità del dichiarativo 2017, oltre ad un elenco dettagliato di tutta documentazione necessaria.

Per richiedere informazioni o consegnare la documentazione è possibile recarsi, nei giorni 2, 9 e 16 maggio 2017, dalle ore 10.30 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00, presso lo Studio Dott.ssa Petruzzelli a Ceglie del Campo in via Municipio 7.

La tariffa applicata per i clienti dello studio e per i loro collaboratori è di 25€ per il 730 singolo e di 35€ per quello congiunto, interamente da corrispondere alla consegna della documentazione e alla firma della delega.

Contributo di revisione cooperative 2017-2018

pubblicato 18 apr 2017, 11:07 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 18 apr 2017, 11:14 ]

Contributo di revisione
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 3 marzo 2017 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n.85 dell'11/04/2017, ha determinato i nuovi parametri per il calcolo del contributo biennale di revisione 2017/2018 dovuto dalle società cooperative. Per il calcolo dell’ammontare dei contributi devono essere considerati i valori rilevati al 31 dicembre 2016, con versamento da eseguire entro il 13 luglio 2017 a mezzo F24 per le società non aderenti ad alcuna centrale cooperativa.
L'ammontare dovuto da ciascuna cooperativa sarà comunicato nei prossimi giorni. Rimango a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.

Saldo IMU e TASI entro il 16 dicembre 2016

pubblicato 13 dic 2016, 03:00 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 13 dic 2016, 03:01 ]

murattianoTi ricordo che il 16 dicembre 2016 è la data entro cui pagare il saldo dell'IMU e della TASI, pari al 50% dell'imposta annuale. Dalle imposte locali sugli immobili sono esentate la prima casa e le relative uniche pertinenze. Se possiedi immobili oltre la prima casa e necessiti di assistenza nel calcolo e/o nel versamento del saldo IMU e TASI, Ti chiedo di contattarmi quanto prima per la corretta gestione dell'adempimento.

Nuovi adempimenti 2017

pubblicato 21 nov 2016, 06:30 da Emanuele Galtieri

Parlamento
In questi giorni si sta concludendo l'iter parlamentare di conversione del c.d. Decreto Fiscale. La nuova norma introduce ben otto nuovi onerosi adempimenti trimestrali a partire dal 2017; si tratta dell'invio telematico delle liquidazioni iva periodiche, ma soprattutto dell'elenco analitico delle fatture emesse e ricevute, con precisa indicazione di clienti, fornitori e aliquote iva applicate. I profili sanzionatori per errori, ritardi e omissioni sono particolarmente pesanti.

Tutte le associazioni dei Dottori Commercialisti hanno avviato una intensa azione di protesta contro il nuovo provvedimento, indicendo il primo sciopero nazionale di categoria e consigliando a tutti gli iscritti di informare e sensibilizzare la clientela, oltre che di aggiornare le tariffe applicate in considerazione del maggior carico di lavoro e delle maggiori pesanti responsabilità. Allegato alla circolare è disponibile il comunicato stampa ufficiale del Coordinamento delle associazioni di categoria.

Pur condividendo la preoccupazione dei Colleghi per il nuovo pesante aggravio, ho personalmente deciso di adottare un approccio differente: non intendo rimettere in discussione le tariffe professionali applicate, ma preferisco supportarTi nella indispensabile digitalizzazione dei processi di fatturazione e prima nota. Per questo motivo, Ti chiedo di dedicare quanto prima un po' del Tuo prezioso tempo alla scelta di un adeguato software di fatturazione, che possa integrarsi con gli applicativi di Studio e migliorare ulteriormente la qualità della nostra collaborazione.

Ti chiedo anche di adoperarTi per garantire sempre la tempestiva consegna della documentazione contabile, e Ti invito a contattarmi per valutare insieme l'opportunità di una eventuale opzione per fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi. Ti informo che con la nuova norma, lo Stato riconosce ai contribuenti un piccolo credito d'imposta a titolo di contributo all'adeguamento dei sistemi informativi aziendali.

Per non vincolarTi ad un unico prodotto o fornitore, oltre che per facilitare la Tua scelta, ho selezionato diverse soluzioni software aventi le necessarie caratteristiche. Scopri di più sulla pagina "Integrazione contabile" pubblicata nella sezione "Servizi per i clienti" sul mio sito web.

"Rottamazione" delle Cartelle degli agenti di Riscossione

pubblicato 27 ott 2016, 10:05 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 28 ott 2016, 04:35 ]

Equitalia
Il 24 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il c.d. Decreto Fiscale che ha finalmente delineato i confini e le modalità per la definizione agevolata delle somme affidate agli agenti di riscossione (Equitalia, Cerin, ecc.) ed ha provveduto alla riapertura dei termini per la procedura di collaborazione volontaria. Nel decreto è prevista la possibilità di “rottamare” le cartelle relativamente ai carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, con il grande vantaggio di evitare il pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora - fermo restando il debito a titolo di capitale e gli interessi legali, l’aggio, le spese di notifica ed il rimborso di eventuali procedure esecutive attivate.
Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione o in quattro rate ed è possibile - a determinate condizioni - sia in caso di rateizzazione in corso, sia in caso di contenzioso tributario.
Visti i termini ridottissimi per accedere alla rottamazione (90 giorni dalla pubblicazione del decreto), la novità e complessità della materia - che prevede che l’esclusione di alcuni carichi dalla definizione agevolata (Iva riscossa all’importazione, recuperi di aiuti di Stato, condanne della Corte dei Conti, multe e ammende per sentenze penali di condanna, sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S.), - ai clienti interessati è offerta, in convenzione con un professionista qualificato, la possibilità di far vagliare la propria posizione e quindi, in caso di positivo riscontro, di compiere tutti gli adempimenti successivi necessari per accedere definizione agevolata delle cartelle.
Rimango a disposizione per ogni necessario chiarimento (contatti).

1-10 of 20