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"Rottamazione" delle Cartelle degli agenti di Riscossione

pubblicato 27 ott 2016, 10:05 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 28 ott 2016, 04:35 ]
Equitalia
Il 24 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il c.d. Decreto Fiscale che ha finalmente delineato i confini e le modalità per la definizione agevolata delle somme affidate agli agenti di riscossione (Equitalia, Cerin, ecc.) ed ha provveduto alla riapertura dei termini per la procedura di collaborazione volontaria. Nel decreto è prevista la possibilità di “rottamare” le cartelle relativamente ai carichi inclusi in ruoli, affidati agli agenti della riscossione negli anni dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015, con il grande vantaggio di evitare il pagamento delle sanzioni e degli interessi di mora - fermo restando il debito a titolo di capitale e gli interessi legali, l’aggio, le spese di notifica ed il rimborso di eventuali procedure esecutive attivate.
Il pagamento può essere effettuato in un’unica soluzione o in quattro rate ed è possibile - a determinate condizioni - sia in caso di rateizzazione in corso, sia in caso di contenzioso tributario.
Visti i termini ridottissimi per accedere alla rottamazione (90 giorni dalla pubblicazione del decreto), la novità e complessità della materia - che prevede che l’esclusione di alcuni carichi dalla definizione agevolata (Iva riscossa all’importazione, recuperi di aiuti di Stato, condanne della Corte dei Conti, multe e ammende per sentenze penali di condanna, sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S.), - ai clienti interessati è offerta, in convenzione con un professionista qualificato, la possibilità di far vagliare la propria posizione e quindi, in caso di positivo riscontro, di compiere tutti gli adempimenti successivi necessari per accedere definizione agevolata delle cartelle.
Rimango a disposizione per ogni necessario chiarimento (contatti).