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É attivo SPID: cosa cambia per contribuenti, professionisti e Pubblica Amministrazione

pubblicato 8 apr 2016, 10:28 da Emanuele Galtieri   [ aggiornato in data 11 apr 2016, 07:40 ]
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L'informatizzazione dei rapporti fra cittadini e Pubblica Amministrazione è posta da alcuni anni in cima agli obiettivi del Legislatore, con l'intento di migliorare la qualità e l'efficienza dei servizi, puntando allo stesso tempo al contenimento della spesa pubblica. Il processo di migrazione al telematico è tuttora carico di insidie, anche riconducibili alla notevole frammentazione dei servizi della Pubblica Amministrazione. Alcune delle problematiche comunemente riscontrate dagli utenti potrebbero finalmente essere risolte con l'introduzione di SPID, il sistema unico di identificazione che consentirà di accedere ai servizi telematici identificandosi con delle credenziali univoche, valide per tutte le amministrazioni e per i privati che aderiranno al sistema. Tutte le Pubbliche Amministrazioni dovranno obbligatoriamente adeguarsi entro il 2017. L'INPS è attualmente l'unica amministrazione nazionale operativa sul sistema SPID, ma si attende a giorni l'estensione del servizio all'INAIL e all'Agenzia delle Entrate.

Dal punto di vista operativo, ci si potrà rivolgere ad uno degli Identity Provider accreditati (attualmente Poste Italiane, Infocert e Telecom Italia) per ottenere le credenziali SPID da utilizzare in sostituzione dei PIN rilasciati dagli enti per l'accesso ai propri servizi. La novità non è di poco conto, poiché consente di superare agilmente le difficoltà connesse alle macchinose procedure attuali di rilascio delle credenziali, con l'ulteriore vantaggio di non dover custodire o ricordare una moltitudine di combinazioni di username, pin e password.

Con l'introduzione di SPID diventa più semplice anche delegare il Professionista alla consultazione dei propri fascicoli o all'espletamento delle proprie pratiche. Basterà infatti procurarsi autonomamente le proprie credenziali SPID attraverso il Provider prescelto, accedere al canale telematico dell'Ente e inserire nell'apposita maschera gli estremi dell'Intermediario da delegare, senza la necessità di produrre deleghe cartacee da depositare presso gli uffici.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare il sito web ufficiale del Sistema Pubblico di Identità Digitale.

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