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IVA agevolata in edilizia

pubblicato 03 nov 2017, 07:48 da Emanuele Galtieri
immobili
Il presente articolo è redatto al fine di riepilogare le fattispecie agevolative in materia IVA nel settore edile, fornendo uno strumento schematico di rapida consultazione per le imprese e i clienti.

IVA ridotta al 10%

L'IVA ridotta al 10% è riconosciuta sugli interventi di manutenzione straordinaria e su quelli di ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo.

Manutenzioni straordinarie Ristrutturazioni, restauri e risanamenti conservativi
  • frazionamenti e accorpamenti senza variazione della volumetria complessiva;
  • rifacimenti, rinnovi o sostituzioni di parti di edifici, anche strutturali;
  • realizzazioni, rifacimenti o integrazioni di impianti tecnologici e servizi igienico sanitari.
  • ristrutturazioni edilizie (interventi volti alla trasformazione di un fabbricato);
  • restauri e risanamenti conservativi (interventi volti alla conservazione dell'immobile, attraverso opere che non ne alterino la tipologia, la forma e la struttura)

L'agevolazione è concessa sul costo delle opere e sull'acquisto dei beni significativi. Per questi ultimi, l'agevolazione è fruibile nel limite del costo delle opere, con assoggettamento dell'eccedenza all'aliquota IVA ordinaria.

Beni significativi
  • ascensori e montacarichi;
  • infissi;
  • caldaie;
  • sistemi di condizionamento e riciclo dell'aria; 
  • sanitari e rubinetteria da bagno;
  • videocitofoni e impianti di sicurezza.

A titolo esemplificativo, su un intervento per complessivi 20.000€ oltre IVA, di cui 12.000€ riconducibili al costo delle opere e 8.000€ all'acquisto di beni significativi, sarebbe assoggettabile all'aliquota IVA ridotta del 10% l'importo di 16.000€, mentre i 4.000€ di eccedenza del costo dei beni rispetto alle opere sconterebbero l'aliquota IVA ordinaria al 22%.

L'agevolazione è concessa sull'acquisto di beni finiti, mentre rimangono esclusi gli acquisti di materiali inerti, leganti, laterizi, manufatti e prefabbricati, pali e paracarri.

Beni finiti
  • ascensori e montacarichi;
  • prodotti per impianti idrici;
  • prodotti per impianti di riscaldamento;
  • impianti di riscaldamento ad energia solare;
  • caminetti;
  • prodotti per impianti elettrici;
  • infissi;
  • porte;
  • scale;
  • ogni altra apparecchiatura destinata ad incorporarsi nelle strutture dell'edificio, pur mantenendo una distinguibilità da esso. 

L'applicazione dell'IVA agevolata è compatibile con la detrazione fiscale per il recupero del patrimonio edilizio.

Iva ridotta al 4%

In caso di costruzione, completamento o ampliamento di un immobile abitativo non di lusso adibito a prima casa, sul costo delle opere e sull'acquisto dei beni finiti è riconosciuta l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata al 4%.
In caso di nuova costruzione o ampliamento non è ammesso il diritto alla detrazione fiscale per il recupero del patrimonio edilizio.
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